Salve,

Oggi vi do qualche dritta per spendere meno in casa apple con personalizzazioni.

Facendo un giro in un Apple Store o sul sito ufficiale Apple, si può facilmente capire che i prezzi dei Mac non siano molto alla mano. Fortunatamente, esiste qualche piccola accortezza per evitare di svuotare del tutto il portafogli.

Sconto studenti/docenti: Apple propone una piccola percentuale di sconto, se ad acquistare un Mac è uno studente o un docente. Il sito Apple Online Store dispone infatti di una sezione dedicata con prezzi leggermente inferiori. Il risparmio non sarà esagerato, ma è pur sempre qualcosa.

Percentuali di sconto maggiori si ottengono se si è studenti di una università che partecipa al programma Apple on Campus. Tramite questa pagina, potrete verificare se la vostra università partecipa al programma e, nel caso, usufruire di uno sconto maggiore accedendo ad uno store dedicato (e riservato allo studente).

Acquistare un Mac ricondizionato: un Mac ricondizionato è un prodotto che Apple riprende con sè (per difetti o semplicemente perché era un oggetto da esposizione), riporta a nuovo sostituendo eventuali componenti usurati o danneggiati e rimette in vendita a prezzo sensibilmente minore.

La differenza con i prodotti nuovi di partenza è inesistente: il Mac che arriva è esattamente pari al nuovo. L’unica differenza è la scatola, bianca e anonima. I Mac ricondizionati sono disponibili su una apposita pagina dello store Apple. Fate attenzione, perché i modelli ricondizionati sono disponibili in quantità davvero limitata, e si esauriscono in poche ore dalla pubblicazione sul sito.


Personalizzazioni.

Acquistando un Mac online dallo store ufficiale, è possibile personalizzarlo in diversi modi. Vediamo le personalizzazioni più importanti:

Processore: migliorando il processore, migliorano leggermente le prestazioni generali e migliora sensibilmente la velocità del sistema nelle applicazioni di editing multimediale e nei videogiochi. Si tratta di un aggiornamento dal costo importante che, salvo esigenze particolari, sconsigliamo.

RAM: aumentando la RAM all’interno della nostra macchina, miglioriamo leggermente le prestazioni ma, cosa più importante, rendiamo il nostro Mac molto più reattivo quando le applicazioni aperte sono numerose. È un aggiornamento da tenere in considerazione soprattutto per i professionisti, che con 4 GB di RAM potrebbero trovarsi stretti nell’uso di applicazioni pesanti.

Disco fisso: il disco fisso, oltre a differire in capienza, può differire anche in prestazioni. Sulla maggior parte dei Mac è possibile sostituire il disco tradizionale con una unità flash, velocissima ma molto costosa (nei Macbook Air è integrata di serie); in più, nel caso in cui si disponesse di un MacBook Pro Retina dal 2012 al 2015. Sui Mac fissi (escluso il Mini base) è possibile scegliere anche Fusion Drive, una soluzione intelligente ed equilibrata tra il lento disco meccanico e le veloci unità flash, ed è un acquisto che consigliamo vivamente.

La scelta del disco non è assolutamente da sottovalutare, poiché è l’elemento da cui dipendono maggiormente le prestazioni del proprio Mac.

 



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