macOSServer

Difficoltà
⭐️⭐️⭐️☆☆ MOJAVE     

Un server domestico può avere diverse funzionalità molto utili all’interno della propria rete, crearne uno è molto semplice, basta solamente seguire alcuni piccoli accorgimenti ed ovviamente avere gli strumenti necessari…

Occorrente:

  • Un disco esterno (consigliato almeno 1 TB)
  • Una rete LAN
  • Un Mac (consigliato desktop)
  • Bene, come avete potuto notare, per creare un server domestico non servono accessori particolari ma solamente 5 minuti del vostro tempo. La prima cosa da fare è ovviamente connettere il disco esterno al Mac che volete utilizzare come server, il consiglio è di utilizzare un iMac o un Mac mini, semplicemente perchè utilizzando un portatile quando non sarete a casa nessuno potrà utilizzare le funzionalità del server domestico.

    In questo paragrafo vedremo come creare un disco di rete di time machine.

    Dopo aver connesso il disco USB dovete aprire preferenze di sistema e recarvi su condivisione,

    selezionare la casella condivisione file e spostarsi nel riquadro cartelle condivise, quindi cliccare su + ed aggiungere il disco che volete dedicare al backup. Nel riquadro utenti dovete aggiungere gli utenti che possono avere accesso al disco.

    Fatto questo, fare clic con il tasto destro sul disco di time machine, si aprirà un riquadro dove dovrete scegliere la voce opzioni avanzate che, a sua volta aprirà la finestra di Setting come da immagine sopra, quindi selezionare condividi come destinazione di backup di Time Machine, potrete anche scegliere la dimensione dei GB da dedicare al backup selezionando la casella limita backup a, ma il consiglio è quello di lasciare l’intero disco a disposizione di TM

    Ora tutti i vostri mac nella rete locale potranno effettuare automaticamente il backup in wi-fi sul disco appena selezionato, semplicemente scegliendolo dalle preferenze di time machine.

    Condividere un disco di rete con tutti i dispositivi presenti in lan

    La procedura per condividere un disco di rete è simile a quella sopra descritta per il disco di backup, questa opzione risulta particolarmente utile se si vuole avere un disco capiente che possa contenere tutti i vostri dati e file multimediali senza dover fisicamente connettere il dispositivo di archiviazione al pc, quindi renderli fruibili a tutti i dispositivi connessi alla rete locale (PC Windows, Mac, iPhone, iPad, Apple TV) tramite protocollo SMB (samba)

    Come detto, la procedura è simile alla precedente, ma dopo aver selezionato il disco nel riquadro cartelle condivise sarà necessario cliccare su opzioni e spuntare la casella condividi file e cartelle mediante smb

    Bene ora avete a disposizione il vostro disco di archiviazione di rete!

    Attivare la cache dei contenuti.

    Questa è una funzione presa in “prestito” o meglio in eredità da macOS Server, grazie a questa funzione il Mac che avete deciso di utilizzare come server domestico eseguirà il download degli aggiornamenti delle app e del sistema operativo (iOS e macOS) e li distribuirà a tutti i dispositivi della rete locale, velocizzando così l’aggiornamento dei Device e limitando il consumo di banda poiché i dati verranno scaricati una sola volta e successivamente distribuiti sulla lan.

    Sarà necessario selezionare la casella cache dei contenuti, a questo punto tenere premuto il tasto option (alt) e cliccare su opzioni avanzate, quindi scegliere la dimensione di spazio da dedicare alla cache.

    Fatto questo, riavviare tutti i dispositivi della vostra rete locale per far si che riconoscano il settaggio appena impostato. Se avete eseguito tutti i passaggi in modo corretto, il vostro server è pronto per essere sfruttato nel pieno delle sue possibiltà. Ovviamente se avete necessità di ulteriori servizi dovreste prendere in considerazione di installare macOS Server sul vostro PC e configurare il vosrto modem per la ricezione di connessioni dalla rete esterna, ma questo lo vedremo nel prossimo articolo.

    Inserite i vostri commenti se avete necessità di assistenza o semplici curiosità!

    Se vi è piaciuto l’articolo, spero possano risultare altrettanto interessanti
    i link delle nostre Rubriche:

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    Programmatore freelance, da sempre appassionato di tecnologia e informatica.

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