Tim Cook annuncia ufficialmente che Apple è in crisi, in una lettera inviata agli investitori per informarli che le scarse vendite di iPhone potrebbero tradursi in una diminuzione delle entrare di miliardi di dollari.

Quali sono i principali motivi e cosa potrà fare Apple per correrei ai ripari?

  • Batteria: Apple sta pagando più del previsto la scelta di abbassare le prestazione degli iPhone quando la batteria stava per esauristi, senza farlo sapere agli utenti. Dopo varie polemiche Apple correi ai ripari attivando un programma di sostituzione della batteria sugli iPhone 6 e successi al costo di soli 29$
  • Cina: Il secondo grave problema è la Cina. Nella sua lettera, Tim Cook ha più volte parlato dei problemi di Apple nel paese asiatico, visto che dopo anni di investimenti e promozioni il prodotto iPhone non riesce a conquistare i cinesi. Causa anche la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. A questo si aggiunge anche il fatto che il mercato smartphone in Cina è satura e in forte calo, dopo il boom degli ultimi anni.
  • WeChat: Per chi vive in Cina è impossibile capire la portate del fenomeno, ma nel paese Asiatico WeChat non è una semplice applicazione di messaggistica, ma un vero e proprio sistema operativo in frasi di fare di tutto: dei giochi ai pagamenti elettronici, passando dalle news della chat. Poiché WeChat funziona allo stesso modo di Android e iOS.
  • Il lancio: Un altro problema che sta avendo sempre più impatto sulle vendite degli iPhone riguarda le tempistiche di presentazioni e lancio. Ormai sappiamo che i nuovi iPhone vengono presentati a settembre, e chi è interessato bene o male si organizzi per avere a disposizione i soldi necessari all’acquisto o per stipulare abbonamenti e finanziamenti con i vari operatori. Il problema è che Apple sta concentrando i lanci di troppi prodotti in poco tempo. In due mesi Apple ha presentato e lanciato  iPhone XS, iPhone XS Max, iPhone XR, Apple Watch Series 4, iPad Pro da 11 pollici, iPad Pro da 12,9 pollici, MacBook Ari e Mac mini. Gioco forza, chi non ha 3.000€ da spendere in un giorno deve fare una scelta. Mi serve più un nuovo iPhone o un nuovo Macbook Air? Prendo l’iPad Pro o l’iPhone XS?
  • Le (possibili soluzioni): Apple rivedere il calendario dei lanci e ritornare all’antico, magari lanciando i nuovi iPad a Marzo/Aprile, i nuovi Mac Giugno durante la WWDC e i nuovi iPhone e Apple Watch a settembre. E’ stata annunciata dallo stesso Tim Cook nella lettera inviata agli investitori: allargare e migliorare il programma trade-in, introducendo anche nuovi piani di finanziamento. Apple potrebbe quindi incentivare sempre di più la sostituzione dei vecchi iPhone offrendo cifre maggiori in caso di acquisto del nuovo modello. Inoltre, sarebbe molto interessante allargare il programma iPhone Upgrade anche all’estero, e non solo agli Stati Uniti. Con questo programma, gli utenti possono pagare una cifra mensile per poi cambiare iPhone ogni anno senza costi aggiuntivi. I prezzi attuali partono da 49,91$ al mese per l’iPhone XS e da 37,41$ al mese per l’iPhone XR.

Queste sono le possibili soluzioni che Tim Cook ha lasciato intendere nelle sue ultime dichiarazioni. Basterà? Probabilmente no. Il grande problema (ma non l’unico) che non fa aumentare le vendite degli iPhone è il prezzo troppo elevato. Continuare su questa linea porterà ad iPhone da 2.000€ entro pochi anni, e Tim Cook sa benissimo che il rischio sarebbe troppo grande. Già ora, con questi prezzi, è praticamente impossibile conquistare mercati importanti come quello cinese o indiano, figuriamoci con ulteriori aumenti. La soluzione più immediata, ma anche più complessa in termini di fatturato e guadagni, sarebbe quella di riportare il prezzo ai tempi del 2016. Anche perché la concorrenza è sempre più forte ed è in grado di offrire terminali premium a prezzi molto più bassi.

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